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Le formiche dell'ambra Siciliana nel Museo Mineralogico dell'Università di Bologna / memoria del Prof. Carlo Emery.

1891

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Abstract & Overview

A 568 e quasi tutte le formiche appariscono quindi più o meno fosche, forse ancora in molti casi per alterazioni sofferie durante la fossilizazione.Il valore ragguardevole dei grossi pezzi, c alcune volte il gran numero degl' insetti contenuti in uno stesso masso fanno desiderare di conservare, per quanto sia possibile, l' integrità degli esemplari, non adoperando la sega e la lima più di quanto sia necessario per potere osservare gli inclusi con la lente e col microscopio ; in alcuni casi, gl' insetti sono tanto numerosi e ravvicinati fra loro che, dividendoli, sì corre rischio di distruggere involontariamente qualcuno degl'inclusi, situati profondamente, la cui posizione nell'interno di un pezzo irregolare è spesso difficile a determinare con precisione.-A questo proposito, devo speciali grazie al Prof. BomBicci che mi concesse di eseguire quei tagli e faccette che giudicai necessari, per mettere meglio in evidenza le formiche da determinare, e anche di staccare in un pezzetto isolato alcuni di questi insetti.Un esame veramente accurato e una determinazione precisa, spesso non sono altrimente attuabili e, nella ricchissima collezione di fos-ili succinici del Museo StANTIEN & BECKER di K6nigsberg, ciascun insetto è separato a quel modo in un parallelipipedo d'ambra abbastanza piccolo perché sia possibile esaminario con forte ingrandimento da diversi lati.Deseriverò nella parte speciale le condizioni di conservazione dei singoli esemplari, e le alterazioni che ebbero a soffrire.Qualchevolta queste alterazioni sembrano essere dovute alla poca consistenza del tegumento, come si osserva in quasi tutti gli esemplari della Plagiolepis labilis, che veggonsi stecchiti, come insetti immaturi disseccati all' aria.Merita speciale menzione il Technomyrmeax deletus; nell'unico esemplare molto guasto, 1' addome é stato squarciato e il gigerio chitinoso, isolato in mezzo all' ambra, costituisce un preparato anatomico naturale tanto perfetto da permetterne l' esame con forte ingrandimento col microscopio 569 5 II.CENNO STORICO-BIBLIOGRAFICO ' La letteratura scientifica delle formiche dell'ambra siciliana si riduce a poca cosa.-Nel 1838, il MARAVIGNA, professore di Chimica nell' Università di Catania, recava a Parigi alcune ambre siciliane insettifere che furono 'esaminate dal GuERIN-MENEVILLE ; questi pubblicava un elenco degl'.insettiosservati in esse (1), nel quale novera, senza descriverle, né nominarle, sette specie di formiche di forme singolari, di cui quattro sono figurate nella tavola annessa al lavoro (fig.9-12), in modo assai primitivo e non tale da permettere una determinazione generica nel senso odierno.-Nella sua memoria sulle formiche dell'ambra baltica, il MAYR (2) riferisce che non riusci ad ottenere ambre insettifere siciliane, per quanto ne facesse ricerca, e tenta d' interpretare le figure del GueRIN, delle quali riferisce le 10 e 12 al genere Sima, la 9 con dubbio al genere Leptomyrmex e suppone che la 11 possa essere una P/agiolepis.Dopo il MAYR, non mi consta che altri siasi occupato delle formiche dell' ambra sicula, fuorché il MALFATTI (3), il quale, in una breve nota, descrive e figura una piccola formica da lui attribuita al genere Tapinoma.La figura, eseguita in condizioni sfavorevoli della superficie dell'ambra e guastata dall' incisore, é tutt' altro che esente da gravi difetti: l' insetto appartiene senza dubbio al gruppo dei Dolichoderinae, e la forma del peduncolo addominale figurata è propria dei generi Tapinoma.e Technomyrmex; però la grandezza e la posizione attribuite agli occhi nella figura sono diverse da quanto osservasi in tutti'i generi noti di: quel gruppo.di: dd si (1) Lettre (de M. MaRrAVvIGNA) a M. GUERIN-MENEVILLE etc. in: Revue Zoologique par la Société Cuvierienne.Paris, Tome I, pag.

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C. Emery (1891). Le formiche dell'ambra Siciliana nel Museo Mineralogico dell'Università di Bologna / memoria del Prof. Carlo Emery. https://library.shubhaarti.in/content/b36f0791-ecaf-4cfc-b76f-99e255775809

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